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Unità di ricerca di Bari

SEDE: Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana - Sezione di Igiene - Policlinico, piazza Giulio Cesare 11, 70124 Bari

 

RESPONSABILE SCIENTIFICO:

Montagna Maria Teresa 

Professore Ordinario di Igiene, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

-  Responsabile Regionale della sorveglianza clinica e ambientale, nell’ambito dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale, come Centro di Riferimento Regionale per la Legionellosi in Puglia (delibere n°9121 del 30.7.2014; n°1847 del 11.2.2013; n°1554 del 4.2.2013; n°24/14927/1 del 10.10.2006; n°24/14284/1 del 26.9.2006; n. 24/8443/421/4 del 10 aprile 2001)

-  Consulente scientifico della Regione Puglia in relazione alle problematiche inerenti “Legionella” e “Acque potabili” (delibera AOO_152 / 15763 del 9.12.2014, protocollo n.16901 del 9-9-2014)

 Tel: 080-5478476       E-mail: mariateresa.montagna@uniba.it 

COLLABORATORI:

De Giglio Osvalda

Ricercatore a tempo determinato di Igiene, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

- Componente del tavolo tecnico per la sorveglianza epidemiologica della Legionellosi (DD n.44 del 23-2-2016) - Osservatorio Epidemiologico Regionale, OER Puglia

Tel: 080-5478476       E-mail: osvalda.degiglio@uniba.it

Diella Giusy

 Assegnista di Ricerca, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

- Collaboratore per la sorveglianza clinico-ambientale

Tel: 080-5478476       E-mail: giusy.diella@uniba.it

COMPETENZE

Nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Epidemiologico Regionale, l'U.O. di Bari è stata individuata dall'Assessorato alla Sanità della Regione Puglia come Laboratorio di Riferimento Regionale per il controllo della legionellosi (delibere n°9121 del 30.7.2014; n°1847 del 11.2.2013; n°1554 del 4.2.2013; n°24/14927/1 del 10.10.2006; n°24/14284/1 del 26.9.2006; circolare n. 24/8443/421/4 del 10 aprile 2001), con i seguenti compiti:

- Collaborare con i reparti ospedalieri per l’individuazione dei casi di malattia, con i SISP per la notifica e la compilazione della scheda di sorveglianza, con l’Istituto Superiore di Sanità-Roma per la valutazione epidemiologica dei casi/cluster;

- Coordinare e concordare con le Autorità Sanitarie territorialmente competenti i piani di sorveglianza ambientale e le modalità di raccolta dei campioni da sottoporre a controlli microbiologici, compresi quelli molecolari. Il controllo microbiologico è effettuato mediante indagini qualitative (isolamento e sierotipizzazione di Legionella spp) e quantitative (valutazione della carica microbica nell’acqua);

- Programmare controlli di qualità con i laboratori periferici;

Presso l’Unità Operativa di Bari è stata allestita una ceppoteca con tutti gli stipiti isolati sia da materiale biologico sia da matrici ambientali. La loro identificazione è effettuata su base antigenica (discriminando specie e sierogruppi mediante anticorpi monoclonali) e su base genomica, mediante amplificazione del DNA con reazione polimerasica a catena (PCR) e Real-Time PCR.  

Pubblicazioni