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Unità di ricerca di Bari

SEDE: Dipartimento di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana - Sezione di Igiene - Policlinico, piazza Giulio Cesare 11, 70124 Bari

 

RESPONSABILE SCIENTIFICO:

Montagna Maria Teresa 

Professore Ordinario di Igiene, Università degli Studi di Bari

- Responsabile della sorveglianza clinica ed ambientale nell’ambito dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale, come Centro di riferimento regionale per la Legionellosi in Puglia  

- Consulente regionale per la sorveglianza clinica e ambientale (delibera ­AOO_152/15763 del 9.12.2014)

Tel: 080-5478476    E-mail:mariateresa.montagna@uniba.it

 

COLLABORATORI:

Napoli Christian

Ricercatore di Igiene, Università degli Studi di Bari Aldo Moro

- Collaboratore per la sorveglianza clinica ed epidemiologica

  Osservatorio Epidemiologico Regionale, OER Puglia

Tel: 080-5478476     E-mail: christian.napoli@uniba.it

 

 De Giglio Osvalda

Ricercatore a tempo determinato, Università degli Studi di Bari Aldo Moro

- Collaboratore per la sorveglianza clinico-ambientale e molecolare

Tel: 080-5478476    E-mail: osvalda.degiglio@uniba.it

COMPETENZE

Nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Epidemiologico Regionale, l'U.O. di Bari è stata individuata dall'Assessorato alla Sanità della Regione Puglia come Laboratorio di Riferimento Regionale per il controllo della legionellosi (delibere n°9121 del 30.7.2014; n°1847 del 11.2.2013; n°1554 del 4.2.2013; n°24/14927/1 del 10.10.2006; n°24/14284/1 del 26.9.2006; circolare n. 24/8443/421/4 del 10 aprile 2001), con i seguenti compiti:

- Collaborare con i reparti ospedalieri per l'individuazione dei casi di malattia e con i SISP per la notifica e la compilazione della scheda di sorveglianza;

- Coordinare e concordare con i PMP territorialmente competenti i piani di sorveglianza ambientale e le modalità di raccolta dei campioni da sottoporre a controlli microbiologici (compresa la ricerca di P. aeruginosa, Aeromonas e carica microbica totale);

- Programmare controlli di qualità con i laboratori periferici.

Sorveglianza clinica: sorveglianza attiva sulle polmoniti comunitarie e nosocomiali per l'individuazione dei casi di legionellosi. La diagnosi viene effettuata mediante isolamento e sierotipizzazione di Legionella spp da materiale biologico, ricerca di antigene urinario (EIA), titolazione degli anticorpi specifici (IFA).

Sorveglianza ambientale: monitoraggio degli impianti idrici di strutture pubbliche (ospedali, case di cura, alberghi, impianti sportivi etc) e private (abitazioni).

Il controllo microbiologico viene effettuato mediante indagini qualitative (isolamento e sierotipizzazione di Legionella spp) e quantitative (valutazione della carica microbica nell'acqua).

Presso l'Unità Operativa di Bari è stata allestita una ceppoteca con tutti gli stipiti isolati sia da materiale biologico che ambientale. La loro identificazione viene effettuata su base antigenica (discriminando specie e sierogruppi mediante anticorpi mono-policlonali) e su base genomica, mediante amplificazione del DNA con reazione polimerasica a catena (PCR) e Real-Time PCR.

Pubblicazioni